Il riciclo di carta e cartone come soluzione sostenibile per un settore in espansione
La produzione mondiale di carta e cartone ha raggiunto la cifra impressionante di 423 milioni di tonnellate all’anno con un valore del mercato pari a 360,08 miliardi di dollari nel 2024 che si prevede raggiunga i 391,39 miliardi di dollari nel 2032. È l’Asia a dominare il settore con quasi il 50,16% del totale, seguita dall’Unione Europea con il 20%.
Uno dei risvolti meno positivi di questa crescita è rappresentato dal costo ambientale che foreste e biodiversità stanno scontando.
Spesso la carta è considerata un valido alleato sostenibile contro l’utilizzo della plastica soprattutto per oggetti usa e getta, come bicchieri, posate e piatti, ma non viene mai preso in considerazione l’impatto sull’ambiente della produzione di questo materiale che, soprattutto negli ultimi anni, ha visto un ulteriore incremento della domanda. Secondo i dati del World Paper Association, la Cina è il paese che consuma più carta al mondo, con un consumo di circa 101 milioni di tonnellate nel 2022. Seguono gli Stati Uniti, con 90 milioni di tonnellate, e il Giappone, con 27 milioni di tonnellate. L’Italia è il nono paese per consumo di carta, con un consumo di circa 12 milioni di tonnellate.
Una soluzione per limitare la produzione massiccia di carta e cartone c’è e si chiama riciclo. Oggi il mercato globale del riciclo di carta e cartone è soggetto ad un’espansione senza precedenti: si stima che passerà da un valore di 44,82 miliardi di dollari nel 2023 a 62,77 miliardi di dollari entro il 2031, con un tasso di crescita annuo (CAGR) del 4,3%.
Come viene prodotta la carta?
Il ciclo di produzione della carta e del cartone si svolge due fasi:
- la preparazione degli impasti
- la creazione del foglio
La prima fase ha inizio con la raccolta del legname, spesso proveniente da foreste controllate e certificate, che viene selezionato in base alla qualità desiderata per il prodotto finale e di frequente proviene da alberi diversi affinché il miscuglio sia più completo e soddisfacente. In molti casi, si utilizzano legni misti come faggio, betulla, abete rosso, pino, pioppo ed eucalipto.
Dopo la raccolta, i tronchi vengono sminuzzati in trucioli e sottoposti a processi chimici o meccanici per estrarre le fibre di cellulosa. Queste vengono diluite con acqua e distribuite uniformemente su una macchina continua, uno strumento fondamentale per la produzione moderna. La macchina continua è composta da un nastro in movimento su cui l’acqua viene rimossa progressivamente tramite aspirazione e pressatura.
Una volta asciutto, il materiale passa attraverso una serie di rulli riscaldati, che lo compattano e lo liscia. Il risultato è un foglio di carta lungo chilometri, che può raggiungere larghezze di oltre 10 metri. Questo foglio viene poi tagliato e confezionato a seconda dell’uso finale, come imballaggi, fogli per ufficio o carta da giornale.
Il processo di riciclo della carta: come viene realizzato?
Il riciclo della carta, che può avvenire fino a 7 volte, è fondamentale per ridurre il consumo di risorse naturali e minimizzare l’impatto ambientale.
Nello specifico, il processo di riciclo di carta e cartone si sviluppa in diverse fasi:
- Raccolta e stoccaggio della carta da riciclare
La carta da macero viene raccolta attraverso sistemi di raccolta differenziata e viene trasportata negli impianti di stoccaggio, dove viene accatastata in attesa di essere lavorata. - Selezione del materiale
La fase di selezione è cruciale per separare la fibra di cellulosa recuperabile dai materiali impuri o non idonei. La qualità finale della materia prima dipende dalla precisione di questa fase: una selezione scrupolosa aumenta sia il valore economico che le prestazioni del prodotto riciclato. Questo processo si svolge in due passaggi:
- Selezione meccanica iniziale: le balle di carta da macero vengono sottoposte a un primo screening tramite macchinari in grado di separare il materiale da elementi contaminanti.
- Selezione manuale accurata: il materiale passa poi su nastri trasportatori, dove operatori specializzati separano manualmente i diversi tipi di carta (come cartone ondulato, giornali, carta da ufficio) e rimuovono residui estranei, come plastiche, metalli o tessuti.
- Pressatura e legatura
Una volta selezionata, la carta viene pressata e legata in balle compatte. Queste balle sono più facili da trasportare e vengono inviate alle cartiere per avviare il processo di riciclo vero e proprio. - Lavorazione nelle cartiere
Arrivate in cartiera, le balle di carta da macero vengono sottoposte a una serie di lavorazioni:
- Sminuzzamento: le balle vengono spezzettate per facilitare i processi successivi.
- Disinchiostrazione: gli inchiostri e le sostanze chimiche presenti vengono eliminati attraverso trattamenti chimici e meccanici.
- Riduzione in poltiglia: la carta sminuzzata viene mescolata con acqua calda, trasformandosi in una pasta di cellulosa.
- Affinamento: l’impasto viene filtrato per rimuovere impurità residue, come graffette, plastica o fibre degradate. Durante questa fase, si ottiene una pasta di cellulosa pulita e omogenea.
- Aggiunta di cellulosa vergine
A seconda delle specifiche richieste del prodotto finale, alla pasta di cellulosa riciclata viene aggiunta una quantità variabile di cellulosa vergine. Questo processo è fondamentale per garantire le caratteristiche di resistenza e qualità richieste dalla carta prodotta. - Produzione della nuova carta
Una volta preparata, la pasta di cellulosa viene trasferita alla macchina continua, un macchinario che produce fogli di carta attraverso i seguenti passaggi:
- Stesura: l’impasto viene distribuito uniformemente su un nastro in movimento;
- Disidratazione e pressatura: l’acqua in eccesso viene rimossa progressivamente attraverso rulli e aspiratori;
- Asciugatura: la carta passa attraverso cilindri riscaldati che completano l’asciugatura.
Infine, la macchina avvolge i fogli in grandi bobine pronte per essere tagliate nei formati richiesti o inviate alle cartotecniche per ulteriori lavorazioni.

Impatto ambientale della produzione carta: differenze tra carta riciclata e carta vergine
Produrre carta vergine richiede un notevole impiego di risorse:
- 440.000 litri d’acqua per tonnellata;
- 7600 kWh di energia elettrica;
- Emissioni di CO2 significative, legate all’abbattimento e al trasporto del legname.
Al contrario, il riciclo di carta e cartone riduce drasticamente i consumi di produzione:
- Solo 1.800 litri d’acqua e 2.700 kWh di energia sono necessari per ogni tonnellata di carta riciclata;
- Con una tonnellata di carta riciclata è possibile salvare tre alberi alti 20 metri l’uno.
Questi risparmi non sono solo ambientali ma anche economici, rendendo il riciclo una scelta sostenibile e vantaggiosa per aziende e consumatori. In aiuto al settore del riciclo vengono proprio i consumatori, che preferiscono l’acquisto di prodotti eco-friendly. Secondo il nuovo PwC Consumer Insights Survey, il 78% dei consumatori è disposto a pagare di più per un prodotto realizzato/reperito localmente, fatto con materiale riciclato, sostenibile o eco-compatibile.
Il mercato della produzione e del riciclo di carta e cartone in Italia
La produzione italiana di carta da macero nel 2023 è salita a 6,9 milioni, con una crescita di circa il 5% rispetto all’anno precedente. Questo è avvenuto anche grazie all’apporto dato dalle esportazioni di macero, che nel 2023 sono arrivate a 2,15 milioni di tonnellate, valore record assoluto, segnando un + 45,5% rispetto al 2022.
Per quanto riguarda il riciclo della carta, che avviene in oltre 700 impianti sparsi sull’intero territorio, il tasso complessivo sale di oltre 16 punti percentuali, passando dal 75,7% del 2022 al 92,1% nel 2023. Sempre nel 2023, la percentuale di riciclo degli imballaggi di cellulosa ha invece raggiunto il 92,33% attestandosi ben al di sopra del target UE al 2030, mentre l’obiettivo di riciclo al 2025 (75%) è stato raggiunto e superato già dal 2009.
Produzione e riciclo di carta e cartone in Europa e nel resto del mondo
L’Europa è il secondo continente che più produce carta con 50,6 milioni di tonnellate prodotte nel 2022. Di questi 7,2 milioni di tonnellate sono stati esportati.
La carta è attualmente il materiale di imballaggio più riciclato, con tassi di riciclo superiori a tutti gli altri tipi di imballaggio comuni. Attualmente, circa l’82% degli imballaggi in carta e cartone viene riciclato in Europa, rispetto al 76% degli imballaggi metallici, al 76% degli imballaggi in vetro e ad appena il 38% di quelli in plastica.
Oltre all’Italia, i paesi che maggiormente riciclano imballaggi cellulosi sono Germania (95,4%), Francia (92%) e Spagna (83,4% nel 2023). Fuori dall’Europa, gli Stati Uniti d’America sono il paese che più ricicla gli imballaggi cellulosi con un 93,6%.
Soluzioni di separazione e vagliatura per il riciclo della carta
Sono diversi i formati di carta e cartone che vengono conferiti negli impianti di riciclo. Le industrie che operano nel settore necessitano di vagliare formati di carta e cartone da molto piccoli a molto voluminosi. Con le soluzioni di vagliatura Ecostar, la separazione della carta e del cartone è semplice, veloce e ottimale, tanto da consentire una produzione fino a +200% in confronto ai vagli tradizionali.
Le soluzioni Ecostar per la vagliatura di carta e cartone
La separazione in spazi limitati e i bassi consumi di energia rendono le macchine vagliatrici Ecostar uniche sul mercato. Inoltre, grazie alla tecnologia SWAT , anti-attorcigliamento e anti-intasamento, è possibile trattare fino a 20 T/H di carta e cartone mantenendo al minimo gli interventi di pulizia e manutenzione della macchina. I vagli Ecostar possono lavorare sia in autonomia che in linea con trituratori industriali per carta e cartone per ottimizzare il processo di vagliatura.
La tecnologia SWAT per la vagliatura efficace della carta
SWAT (Screening Width Adjustment Technology) è la tecnologia brevettata Ecostar per la vagliatura di carta e cartone. Può essere installata su vagli con tecnologia DDS al fine di modificare velocemente e on-site la sezione di vagliatura a seconda delle esigenze di produzione del cliente.
A seconda del posizionamento dei dischi SWAT, è possibile ottenere in pochi minuti diverse sezioni di vagliatura, da 200 mm a 150 mm oppure da 200 mm a 100 mm.
Osserva il vaglio Ecostar in azione con la carta
Il riciclo di carta e cartone è una componente essenziale dell’economia circolare. Con il contributo di consumatori consapevoli e l’impiego di tecnologie all’avanguardia come quelle di Ecostar, il settore può continuare a crescere, riducendo l’impatto ambientale e valorizzando le risorse. Un futuro sostenibile passa anche dalle piccole scelte di oggi: riciclare, investire in innovazione e adottare soluzioni eco-compatibili.