Industria 5.0: come ottenere il credito d’imposta e gli incentivi fino al 50% per la transizione digitale ed ecologica

Il Piano Transizione 5.0, avviato nel 2024 e operativo fino al 2025, rappresenta un’opportunità strategica per le imprese italiane che vogliono innovare attraverso tecnologie avanzate e migliorare l’efficienza energetica. Con una dotazione complessiva di 12,7 miliardi di euro, il Piano supporta progetti volti a favorire la transizione digitale ed ecologica, in linea con gli obiettivi del PNRR e del REPowerEU.

Cos’è il Piano Transizione 5.0 e come funziona

Disciplinato dall’art. 38 del Decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19 e successive modifiche, il Piano Transizione 5.0 prevede un credito d’imposta per le imprese che investono in tecnologie e soluzioni orientate al risparmio energetico. Gli investimenti devono essere realizzati nel 2024 o 2025 da imprese con sede nel territorio nazionale.

Il credito è riconosciuto a condizione che gli investimenti portino a:

  • una riduzione dei consumi energetici della struttura produttiva non inferiore al 3%, oppure
  • una riduzione dei consumi energetici dei processi interessati dall’investimento non inferiore al 5%.

Gli investimenti devono riguardare beni materiali e immateriali funzionali alla transizione tecnologica e digitale, secondo il modello Industria 4.0 (Allegati A e B alla Legge 232/2016).

Investimenti agevolabili nel Piano Transizione 5.0

Tra i beni e le spese agevolabili che rientrano nel piano di transizione 5.0 rientrano:

  • macchinari e impianti 4.0;
  • impianti per l’autoproduzione e lo stoccaggio di energia da fonti rinnovabili (escluse le biomasse);
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per il monitoraggio dei consumi energetici e l’efficienza energetica (es. energy dashboarding);
  • spese per la formazione del personale sulle competenze utili alla transizione dei processi produttivi (fino al 10% degli investimenti e massimo 300.000 euro).

Credito d’imposta Transizione 5.0: aliquote e risparmi

Le aliquote variano in base all’importo dell’investimento e al livello di risparmio energetico raggiunto:

Investimenti fino a 10 milioni di euro

Riduzione consumi

Credito d’imposta

Struttura produttiva: 3-6% / Processo: 5-10%

35%

Struttura produttiva: 6-10% / Processo: 10-15%

40%

Struttura produttiva: oltre 10% / Processo: oltre 15%

45%

 

Investimenti oltre 10 milioni di euro

Riduzione consumi

Credito d’imposta

Struttura produttiva: 3-6% / Processo: 5-10%

5%

Struttura produttiva: 6-10% / Processo: 10-15%

10%

Struttura produttiva: oltre 10% / Processo: oltre 15%

15%

 

La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto importanti aggiornamenti, unificando le prime due fasce di investimento e aumentando le maggiorazioni per impianti fotovoltaici di alta efficienza (fino al 50% per i moduli più performanti).

Requisiti per accedere agli incentivi del Piano Industria 5.0

L’accesso al beneficio richiede:

  • Comunicazione preventiva e certificazione ex ante (previsione di riduzione consumi);
  • Comunicazione di conferma (entro 30 giorni, con almeno il 20% di acconto);
  • Comunicazione di completamento e certificazione ex post (verifica dei risultati).

Le certificazioni devono essere rilasciate da soggetti qualificati: EGE, ESCo certificate o professionisti abilitati (ingegneri e periti industriali esperti di efficienza energetica).

Cumulabilità e semplificazioni per la Transizione 5.0

Il credito d’imposta è cumulabile con altre agevolazioni nazionali ed europee, comprese quelle delle ZES, purché non coprano le stesse quote di costo. Sono previste semplificazioni per:

  • sostituzione di macchinari completamente ammortizzati (esenzione dal calcolo del risparmio energetico);
  • investimenti con contratti EPC tramite ESCo (riconoscimento automatico dell’efficientamento).

Ecostar: tecnologie per la vagliatura al servizio dell’Industria 5.0

Nel contesto del Piano Transizione 5.0, che promuove un’industria sempre più digitale, sostenibile ed efficiente dal punto di vista energetico, Ecostar offre soluzioni all’avanguardia per il trattamento e la separazione dei rifiuti.

Grazie alla propria tecnologia brevettata Dynamic Disc Screening, Ecostar consente alle imprese di raggiungere gli obiettivi di efficienza energetica, riduzione delle emissioni e incremento della produttività richiesti per accedere agli incentivi previsti dal piano.

I sistemi Ecostar, già impiegati da aziende che hanno beneficiato delle agevolazioni Industria 4.0 e oggi pronti a supportare le imprese nella transizione 5.0, garantiscono:

  • consumi ridotti,
  • alti volumi di produzione,
  • minori costi di manutenzione
  • ritorno rapido sugli investimenti, grazie a tecnologie intelligenti e digitalizzate

Questi impianti permettono di trasformare diverse tipologie di rifiuto in biomassa, CSS e compost, contribuendo concretamente alla produzione di energie rinnovabili e alla creazione di un’economia circolare.

Con una forte vocazione alla ricerca e sviluppo e un team specializzato, Ecostar è il partner ideale per tutte le imprese che desiderano innovare i propri processi produttivi e accedere ai benefici del Piano Transizione 5.0, unendo tecnologia, sostenibilità e competitività.

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