Vagliatura del materiale proveniente da costruzioni e demolizioni
Efficienza e qualità della vagliatura del rifiuto da costruzione e demolizione
Nell’ambito della vagliatura del rifiuto da costruzione e demolizione, il vaglio dinamico a dischi Ecostar consente di ridurre gli spazi operativi necessari alla separazione del materiale inerte da quello leggero, garantendo la massima efficienza e qualità di vagliatura. Infine, il materiale finale ottenuto dal rifiuto e riciclo del C&D è pulito, calibrato alla corretta dimensione e pronto per essere utilizzato nei seguenti processi di riciclo.
L’importanza del processo di vagliatura per i rifiuti di costruzioni e demolizioni triturati
Quando si tratta di vagliare il rifiuto inerte proveniente da costruzioni e demolizioni (C&D), sono necessarie strutture in grado di trattare grandi quantità di materiale che superano le 20T/H, per cui l’utilizzo del vaglio ha un maggiore impatto nel processo di riciclo.
I vagli fissi Ecostar, oltre a garantire la massima qualità nella separazione del materiale da demolizione e fornire un materiale finale pronto per essere reintrodotto nel mercato, sono in grado di trattare fino a 150T/H di C&D triturato. Inoltre, per resistere agli urti causati dal materiale e allo stesso tempo trattare grandi quantità, il vaglio fisso Hexact e il vaglio mobile Hextra sono realizzati con materiali di altissima qualità che li rendono robusti e affidabili nel tempo. Entrambe le soluzioni sono dotate di tecnologie innovative, che riducono al minimo gli interventi di manutenzione e ricambi.
I vantaggi delle soluzioni Ecostar per il rifiuto inerte da costruzione e demolizione
Le macchine Ecostar progettate per trattare il C&D sono caratterizzate dall’innovativa tecnologia DDS (Dynamic Disc Screening), in grado di ridurre drasticamente l’intasamento e il blocco della macchina dovuti all’attorcigliamento dei materiali lunghi e filamentosi come film, plastiche e tessile. Grazie al DDS, le soluzioni di vagliatura Ecostar separano il rifiuto da costruzione e demolizione triturato, secco e bagnato, in frazioni 10, 30, 50, 80, 100, 200 mm. Pur garantendo la massima affidabilità e longevità, minimizzando i costi di manutenzione e i tempi di sospensione dell’attività.
La miglior tecnologia per la vagliatura del rifiuto da costruzioni e demolizioni
DDS (Dynamic Disc Screening) è la tecnologia brevettata di Ecostar particolarmente efficiente per il trattamento del materiale da C&D.
Unica nel suo genere, utilizza una serie di alberi a dischi, esagonali oppure ottagonali, con profilo piatto, realizzati in Hardox per garantire massima resistenza e un’affidabilità senza pari.
Frequently Asked Questions
Nel rifiuto da costruzione e demolizione, la tecnologia brevettata DDS Ecostar (Dynamic Disc Screening) separa la frazione inerte pesante (calcinacci, laterizio, cemento, aggregato) dalla frazione leggera come film, plastiche, legno, carta e tessile, restituendo un aggregato pulito e calibrato.
La separazione avviene tramite alberi di dischi esagonali o ottagonali a profilo piatto in Hardox, che movimentano il materiale in avanti mantenendo un passaggio costante. Questo movimento dinamico impedisce che i materiali lunghi e filamentosi si attorciglino sugli alberi e che i fini bagnati intasino le luci di vagliatura: è la stessa caratteristica anti-attorcigliamento e anti-intasamento che consente al vaglio di lavorare in continuo anche su C&D umido. Il risultato è una separazione netta che porta il leggero a sopravaglio e restituisce a sottovaglio l’inerte pronto per le fasi successive di riciclo.
Per cessare la qualifica di rifiuto, l’aggregato riciclato deve essere calibrato in frazioni definite e altamente raffinate (plastica, legno, gesso, materiali leggeri). La vagliatura è lo stadio che determina questi due requisiti fisici.
In Italia il riferimento vigente è il D.M. 28 giugno 2024, n. 127: l’aggregato cessa di essere rifiuto se rispetta i criteri di qualità e i limiti sui contaminanti fissati dal decreto ed è destinato agli usi ammessi, con marcatura CE per la maggior parte delle applicazioni.
In questo percorso il DDS Ecostar interviene sui requisiti fisici: produce frazioni granulometriche costanti (10, 30, 50, 80, 100, 200 mm) e, separando la frazione leggera, riduce la contaminazione del materiale in uscita. La conformità End of Waste dipende poi anche dalla caratterizzazione chimica e dalla documentazione previste dal decreto, ma una vagliatura pulita e calibrata è il presupposto che rende l’aggregato idoneo ai riutilizzi a maggior valore, come sottofondi stradali, rilevati e produzione di aggregati per calcestruzzo.
Dipende dai volumi e dalla logistica del sito. Per impianti fissi ad alta portata la scelta è il vaglio stazionario Hexact Ecostar, che tratta fino a 150 t/h di C&D triturato in linee di riciclo strutturate.
Per i cantieri di demolizione, i siti temporanei o le lavorazioni che si spostano, la soluzione è un vaglio mobile: Hextra Ecostar per grandi produzioni in mobilità, Nhexa Ecostar quando serve una macchina compatta e facilmente trasferibile tra siti diversi. Per il C&D la tecnologia di riferimento è il DDS Ecostar: fisso o mobile, la qualità di separazione non cambia con il formato, cambia solo dove e come si lavora.
Sì. Il DDS Ecostar è progettato per lavorare sia a secco sia in presenza di umidità, fango e componente argillosa, condizioni tipiche del materiale da demolizione.
Il profilo piatto dei dischi e il movimento dinamico degli alberi evitano che i fini umidi aderiscano e ostruiscano la vagliatura, un limite frequente nelle tecnologie tradizionali quando il materiale non è perfettamente asciutto. Questo permette all’impianto di mantenere la continuità operativa anche in stagioni piovose o con cumuli non essiccati, senza fermi macchina per pulizia e senza cali di resa nella separazione.
I dischi del DDS Ecostar sono realizzati in Hardox, un acciaio antiusura ad alta resistenza scelto proprio per sopportare l’abrasione e gli urti del materiale inerte, garantendo affidabilità e durata nel tempo.
Contano poi la manutenzione ordinaria e, soprattutto, un corretto settaggio iniziale della macchina: una calibrazione adeguata al materiale in ingresso riduce le sollecitazioni e allunga la vita dei componenti. Per questo Ecostar affianca il cliente nella messa in servizio e forma gli operatori all’uso corretto del vaglio, così da mantenere prestazioni costanti e contenere i fermi impianto nel tempo.
Perché a parità di materiale trattato il vaglio a dischi DDS Ecostar occupa meno spazio e consuma meno energia di un vaglio a tamburo: separa il materiale facendolo scorrere sugli alberi a dischi con una bassa forza di trazione, invece di mettere in rotazione di continuo l’intero tamburo con il materiale che contiene. Il vaglio a tamburo lavora facendo ribaltare il materiale all’interno del cilindro ad una velocità di circa 0,3-0,5m/s, la tecnologia DDS Ecostar consente di trattare il materiale sui dischi ad una velocità di 1-1,5 m/s
A questo si aggiunge la flessibilità di taglio: il DDS consente di variare la sezione di vagliatura on-site (nell’ordine del ±30%) e di ottenere più frazioni (10–200 mm) sulla stessa macchina, adattando la granulometria alle richieste di mercato dell’aggregato senza sostituire componenti.
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