Vagliatura della Biomassa per combustibile ecologico
Soluzioni per impianti di trattamento biomasse
Alta qualità di separazione e massima produttività in meno spazio per la produzione di biogas
La produzione economica di biomassa energetica costituisce attualmente una risorsa di grande rilevanza, purché supportata da materie prime di alta qualità e da un processo di riciclo altamente efficiente. Nel contesto del settore del biogas, Ecostar ha sviluppato soluzioni specifiche che si distinguono per la loro straordinaria efficienza nella fase di vagliatura del compostato verde. Questo materiale è principalmente ottenuto da potature e disboscamenti, e rappresenta una delle fonti principali di materiale per la produzione di biogas. La tecnologia Ecostar garantisce una selezione accurata e un’ottimizzazione del compost, contribuendo così a massimizzare la resa energetica e a ridurre gli sprechi. Con le nostre soluzioni, miriamo a promuovere un processo di produzione di biogas sostenibile ed efficiente, sfruttando al massimo le risorse disponibili.
La biomassa e l’importanza del processo di vagliatura
Il trattamento e la vagliatura delle biomasse provenienti da compostato verde permettono di rendere qualsiasi tipo di legno adatto all’alimentazione delle centrali e delle caldaie di piccole, medie e grandi dimensioni. Per ottenere le migliori performance, il legno da biomassa che viene macinato deve essere pulito ed è proprio in questa fase che il vaglio a dischi Ecostar separa in maniera ottimale la biomassa da terra e parti plastiche, e allo stesso tempo calibra i chip e il pellet alla giusta dimensione.
Le soluzioni di vagliatura Ecostar sono dotate della tecnologia brevettata DDS (Dynamic Disc Screening) che consente di ridurre i costi di manutenzione e i fermi macchina grazie ai particolari dischi, esagonali o ottagonali, realizzati in Hardox altamente resistenti nel tempo. Inoltre, il DDS, oltre a ridurre l’intasamento e l’attorcigliamento, opera a una bassa forza di trazione per vagliare il materiale, questo si traduce in un ridotto consumo energetico con un risparmio anche fino al meno 70% rispetto ai sistemi di separazione tradizionali.
I vantaggi delle soluzioni di Ecostar per la produzione di biogas da compostato
I nostri vagli forniscono un’ottima qualità di separazione del compostato verde materiali di scarto, anche quando il materiale è bagnato o misto a parti plastiche o terra. Alta produttività e basso consumo energetico (con un motore elettrico di 7,5 kW ogni 4 metri di superficie vagliante) sono solo i vantaggi più evidenti delle soluzioni stazionarie e mobili di Ecostar. Grazie alla tecnologia DDS l’operatore può beneficiare di: ridotti fermi macchina, pochi interventi di pulizia, minima manutenzione e ridotti consumi energetici. I vagli Ecostar possono trattare fino a 200 T/H di biomassa, anche umida, in frazioni da 10, 20, 30 50, 80, 100, 200 mm.
La miglior tecnologia per vagliare la biomassa
DDS (Dynamic Disc Screening) e la tecnologia brevettata di Ecostar particolarmente efficiente per il trattamento della biomassa.
L’innovativo sistema di alberi a dischi lavora il materiale attraverso un movimento sussultorio che ne ottimizza la separazione, garantendo la massima produttività e affidabilità.
Frequently Asked Questions
La pulizia e la calibrazione della biomassa avvengono con un vaglio a dischi 3F, che in un solo passaggio separa il materiale dai contaminanti e lo divide nelle frazioni di dimensione voluta. Il sottovaglio (undersize) raccoglie la frazione fine composta da terra, sabbia ed eventuali piccoli frammenti plastici; la frazione media rappresenta la pezzatura ideale per essere usata come combustibile legnoso, mentre il sopravaglio (oversize) raccoglie i pezzi fuori misura e viene rinviato al trituratore per essere ridotto e riprocessato.
Queste tre frazioni servono a scopi diversi a valle:
- per il combustibile legnoso (cippato, pellet) una pezzatura omogenea e pulita significa combustione stabile, meno ceneri e nessun blocco nell’alimentazione a coclee della caldaia;
- per gli impianti a biogas, togliere terra, sassi e plastiche prima della digestione protegge il reattore e migliora la qualità del digestato.
I vagli a dischi Ecostar lavorano da 10 a 200 t/h con frazioni selezionabili da 10 a 200 mm, anche quando il materiale è umido. La gamma comprende il vaglio fisso Hexact e i vagli mobili Hextra e Nhexa.
La biomassa umida si vaglia senza fermare l’impianto grazie alla tecnologia DDS (Dynamic Disc Screening), che lavora il materiale bagnato senza intasarsi: i dischi ruotano con un movimento che riduce intasamento e attorcigliamento, mentre la bassa forza di trazione mantiene il flusso costante.
È proprio questo il limite tipico dei vagli tradizionali, dove il materiale umido intasa i macchinari, con fermi frequenti e pulizie continue. Con il DDS il risultato pratico è: meno fermi, meno interventi di pulizia, manutenzione ridotta. Hexact, Hextra e Nhexa gestiscono biomassa e rifiuto verde anche con alto contenuto di umidità; per il materiale più difficile, lungo e filamentoso, è disponibile la tecnologia HDDS (Hyper Dynamic Disc Screening), con sezione di vagliatura regolabile in tempo reale (±30%) variando la velocità degli alberi.
Il cippato per caldaia richiede una pezzatura omogenea, senza sovramisura né eccesso di polveri fini, in linea con gli standard tecnici ISO 17225, che classificano il materiale per dimensione delle particelle e contenuto di umidità: una pezzatura irregolare è la prima causa di blocchi nei sistemi di alimentazione, soprattutto sulle caldaie medio-piccole.
Il vaglio a dischi Ecostar separa la biomassa in due o tre frazioni in una sola passata: recupera la frazione calibrata pronta all’uso, isola le polveri fini e manda il sopravaglio (oversize) al ricircolo verso il trituratore. Le frazioni selezionabili — 10, 20, 30, 50, 80, 100 e 200 mm — permettono di adattare la calibrazione al tipo di caldaia.
Il digestore si protegge dai contaminanti vagliando la biomassa prima della digestione, per togliere inerti, plastiche e sassi prima che entrino nel reattore: sono questi corpi estranei a occupare volume utile, causare blocchi e fermi impianto, e finire nel digestato destinato ai campi come fertilizzante.
Uno screening a monte rimuove queste frazioni prima che raggiungano il digestore, ottenendo un feedstock più pulito, un reattore protetto e un digestato di qualità migliore. I vagli Ecostar gestiscono anche materiale umido ed eterogeneo, condizione normale per il verde e gli scarti organici destinati al biogas.
Un vaglio a dischi consuma fino al 70% in meno rispetto ai sistemi di separazione tradizionali come trommel e vibranti, perché la tecnologia DDS opera a bassa forza di trazione: basta un motore elettrico da 7,5 kW ogni 4 metri di superficie vagliante.
A questo si aggiungono i costi indiretti: i dischi in Hardox resistono all’usura e riducono manutenzione e fermi macchina, mentre trommel e vibranti soffrono l’abrasione e gli intasamenti tipici della biomassa. La gamma copre volumi diversi: Hexact e Hextra arrivano fino a 200 t/h, Nhexa è il vaglio mobile compatto fino a 50 t/h, con superficie vagliante da 5 metri e sezioni da 15 a 150 mm, adatto a impianti di piccola e media produttività o a spazi ristretti.
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